Descrizione Progetto

Pizzogallo

Vini che nascono dal sapore del vento e delle colline umbre.
Colline e paesaggi che incantano e riconciliano con la natura.

Il paradiso umbro.

Antonio Tavolini era un imprenditore romano, un uomo di successo, con una passione per l’Umbria. Viveva e lavorava a Roma gestendo le aziende di famiglia insieme ai suoi figli. Intorno al 2000 si mise alla ricerca della casa, della terra dove, appena la sua attività lo permetteva, “fuggire dalla città” e rilassarsi in mezzo alla natura. Fu così che approdò a Pizzogallo, questo il nome della località a pochi chilometri da Amelia, una tra le città piu’ antiche dell’Umbria. A Pizzogallo c’era una bella proprietà in collina con vista sul Monte Vettore, verso Sud Ovest. E’ c’era un casale, un po mal ridotto, e vigneti tutto intorno e, all’epoca, anche animali.

Fu amore a prima vista pur sapendo che ci sarebbe stato tanto da fare e da lavorare. Cominciarono così i lavori di ristrutturazione e di reimpostazione della campagna. In questa avventura Antonio ha coinvolto anche moglie e figli che lo hanno aiutato con devoto, contagioso entusiasmo. Il vigneto era forse la parte che più attirava Antonio che, da sempre, a Maccarese, vicino Roma, comprava e si faceva il suo vino artigianalmente nella cantina improvvisata a casa dei genitori. A Pizzogallo decise di concedersi il massimo che il mercato offriva in termini di enologia e chiamò, a consigliarlo e aiutarlo, Riccardo Cotarella che, dopo aver valutato altitudine, esposizione, tipo di terreni, “disegnò i nuovi vigneti” come una sorta di laboratorio sperimentale dove fece impiantare: Merlot, Sangiovese, Traminer, Pinot Bianco, Vermentino, Chardonnay. L’avventura del vino cominciò quindi con un’impronta mista: autoctono e “molto” alloctono.

Negli anni la tenuta si è arricchita di un meraviglioso casale padronale frutto di una sapiente ristrutturazione della casa preesistente, di appartamenti adibiti ad agriturismo e di un ristorante di tutto rispetto. Poi nel 2019 Antonio è purtroppo scomparso improvvisamente e oggi, la figlia Tiziana, sempre accompagnata da sua madre e dal resto della famiglia, conduce con passione e determinazione questa azienda. Or, dopo essersi creati una buona rete commerciale locale i vini Pizzogallo vogliono confrontarsi con il mondo. L’immagine del prodotto, le etichette, il packaging è molto attraente, moderno, sobrio, fresco e accattivante.

I nomi dei vini sono ispirati a nomi greci dei venti che qui fanno compagnia tutto l’anno garantendo alle uve sia le escursioni termiche tanto utili sia la sanità delle uve al riparo di umidità indesiderata. Oggi la cantina è guidata, da un punto di vista enologico, da Maurizio Mazzocchi che oltre ad essere un esperto professionista è un appassionato del territorio dove egli stesso vive e opera.

Regione: Umbria

Dimensioni azienda: 43 ha di cui 23 vitati e 6 ha ad oliveto

Produzione azienda: bottiglie 60000 (potenziali 200000)

Agronomo: Dott. Maurizio Mazzocchi

Enologo: Dott. Maurizio Mazzocchi

Web: www.pizzogallo.it

La produzione

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